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Successione con testamento e senza testamento: differenze e regole spiegate in modo semplice

  • Immagine del redattore: Geometra Enrico Mirto
    Geometra Enrico Mirto
  • 17 mag
  • Tempo di lettura: 2 min
Differenza tra successione con testamento e successione senza testamento

Quando si apre una successione

Quando una persona cara muore, una delle prime domande è:

“Cambia qualcosa se c’è un testamento o se non c’è?”

La risposta è sì, perché il modo in cui vengono distribuiti i beni dipende proprio da questo elemento. Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente informative e servono a orientare. Per situazioni specifiche è sempre opportuno valutare il caso concreto.

Successione senza testamento (successione legittima)

Quando non esiste un testamento, interviene direttamente la legge.

Chi eredita secondo la legge

La successione segue un ordine preciso di parentela:


  • figli

  • coniuge

  • genitori

  • fratelli e sorelle

  • altri parenti entro i limiti previsti

Come si dividono i beni

La legge stabilisce anche le quote ereditarie.

Per esempio, nel caso in cui tra gli eredi ci siano il coniuge e due o più figli, la legge stabilisce che l’intero patrimonio venga diviso tra loro con queste quote:


  • 1/3 al coniuge

  • 2/3 ai figli, divisi tra loro

Se non ci sono parenti entro i gradi previsti dalla legge, l’eredità può arrivare allo Stato.

Successione con testamento

Quando invece esiste un testamento, è la volontà del defunto a guidare la divisione dei beni, entro i limiti stabiliti dalla legge.

Cosa può decidere il testatore

Il testatore può indicare:


  • chi eredita immobili

  • chi riceve somme di denaro

  • chi riceve beni personali

Esistono diverse forme di testamento:


  • olografo

  • pubblico

  • segreto

  • speciale

La quota di legittima e i legittimari

Anche con il testamento, non tutto è liberamente disponibile.

Chi sono i legittimari

La legge tutela:


  • coniuge

  • figli

  • ascendenti (genitori, nonni) in assenza di figli

Cos’è la quota di legittima

Ai legittimari spetta una quota minima dell’eredità.


Questo significa che:


  • non possono essere esclusi completamente

  • nel testamento la persona può destinare liberamente a chi vuole la parte rimanente non riservata ai legittimari (quota disponibile)

Successione mista

Esiste anche una situazione intermedia.

Quando si applica

La successione mista si verifica quando:


  • il testamento riguarda solo alcuni beni

  • oppure non copre tutta l’eredità

Come funziona

In questo caso:


  • la parte prevista dal testamento segue la volontà del defunto

  • la parte restante si divide secondo la legge

Riassunto finale

  • Senza testamento → decide la legge

  • Con testamento → decide il defunto nei limiti della legge

  • Successione mista → testamento + legge insieme

In tutti i casi, i legittimari sono sempre tutelati.

Conclusione

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Disclaimer


I contenuti di questo articolo hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono consulenza professionale o legale personalizzata.


Ogni situazione concreta presenta specificità che devono essere valutate caso per caso: per questo è opportuno rivolgersi a un professionista qualificato per un’analisi adeguata alla propria situazione.


Le normative possono variare nel tempo e incidere sulla valutazione dei singoli casi.

 
 
 

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